Home Recording – Cosa serve

da Set 11, 2020Home recording

Creare il proprio Home Recording Studio può sembrare complicato e molto costoso, in realtà si tratta semplicemente di individuare gli strumenti fondamentali e adatti alle nostre esigenze.
In questo articolo ti mostreremo quali sono e a cosa servono le attrezzature di cui non puoi fare a meno.

Cosa comprare

  1. Computer con software  
  2. scheda audio o mixer
  3. Cuffie o monitor
  4. Microfono/i
  5. Strumenti musicali (acustici o elettrici)
  6. Controller MIDI
  7. VST Plugins
home recording

Ma analizziamo nel dettaglio le caratteristiche che devono avere queste componenti, per soddisfare al meglio, le pretese di chi vuole modellare il suono in sede mix/master in maniera ottimale, senza troppi contrattempi.

Computer con software

Il computer è il centro di controllo.  Da lì gestisci gli strumenti, modifichi il suono e dai forma alle tue idee. Se devi controllare tanti strumenti e utilizzare vst plugins instruments molto pesanti, ti consigliamo di partire con un computer con buone caratteristiche tecniche con minimo 8Gb di RAM e con un processore i5 o i7, ancora meglio se dispone di un SSD (l’unità di memoria a stato solido alleggerisce il computer).

Per Gestire gli strumenti è necessario l’aiuto di un software o DAW, l’acronimo di Digital Audio Workstation, un programma con cui puoi gestire il tuo mix. In realtà ce ne sono diversi, sia per Windows che per OSX, fra i più famosi citiamo Ableton Live, FL Studio, Logic Pro, Studio One, Cubase, Reaper, Garage Band, Pro Tools e molti altri.

La scelta della DAW più adeguata dipende dalla praticità del tutto soggettiva che ne scaturisce dall’utilizzo; quindi vi consigliamo di scegliere il software con il quale vi sentite a vostro agio e che vi permette di dare forma alle idee, in modo più agile possibile. 

Computer per produrre musica – Il nostro consiglio

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Interfaccia audio o mixer

la scheda audio o mixer rappresenta il cuore pulsante della tua produzione. La scheda audio trasforma il segnale da analogico a digitale e collega il computer con tutti gli altri componenti del tuo mix.

La possiamo collegare al computer tramite USB o thunderbolt, nel caso di una scheda audio esterna, in caso contrario, la troviamo integrata al PC.

L’interfaccia audio ha degli input a cui si collegano i vari strumenti, un’entrata per le cuffie e gli output per collegare i monitor o le casse. Oppure puoi scegliere di collegare il tuo computer e i tuoi strumenti a un mixer da studio di registrazione digitale.

Il mixer, invece, è un sommatole di segnali analogici e ti consigliamo di sceglierlo nel caso in cui tu abbia bisogno di numerosi input.

Quale scheda audio scegliere per l’Home recording – il nostro consiglio

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  • Due ingressi di linea bilanciati, adatti per il collegamento di sorgenti a livello di linea
  • I convertitori ad alte prestazioni consentono di registrare e mixare fino a 24-bit/192 kHz
  • Con il nostro strumento Quick Start è ora più facile che mai alzarsi e funzionare

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Cuffie o monitor

Puoi ascoltare il mix collegando le cuffie, per un approccio più intimista, o, i monitor per ricreare al meglio la struttura di uno studio di registrazione. Fai attenzione, però, al luogo in cui stai posizionando i monitor e valuta se è il caso di trattare la stanza con dei pannelli per una risposta acustica ottimale.
Sia nell’interfaccia audio, che nel mixer, troviamo uno o più outputs dedicati alle cuffie e ai monitor.

Cuffie per produrre musica – il nostro consiglio

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  • Potenza massima in ingresso 200 mW
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Microfono

Un discorso a parte va fatto per ciò che riguarda i microfoni che rappresentano una componente fondamentale per la creazione del tuo home recording studio. La scelta del microfono dipende dall’utilizzo che hai intenzione di farne, noi come primo microfono ti consigliamo il microfono a condensatore Rode che è molto versatile e ha un ottimo rapporto qualità prezzo.

Sia la scheda audio che il mixer hanno degli inputs dedicati al microfono e solitamente supportano l’alimentazione a 48V phantom necessaria ai microfoni a condensatore.

Microfono a condensatore per l’Home Recording – il nostro consiglio

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Controller MIDI

I controller MIDI sono degli strumenti fisici che possono svolgere diverse funzioni. Nei vari marketplace troviamo tantissimi modelli (come tastierini MIDI, pad per beats e loop, controller per DAW dedicati ecc…) e questi particolari dispositivi comunicano (in genere tramite USB) con il computer attraverso il linguaggio MIDI.

A differenza degli strumenti musicali veri e propri, i controller MIDI riescono a produrre suoni solamente grazie alla mediazione del software e dei VST, senza di questi, infatti, ci troveremo di fronte a uno strumento muto. Grazie all’utilizzo dei suddetti possiamo dare al suono le sfumature più diverse provando ad assegnare al linguaggio MIDI, le caratteristiche del suono a cui più ci vogliamo avvicinare. 

Cosa sono i VST plugins

A differenza dei controller MIDI, i quali comunque prevedono un supporto fisico, i VST plugins sono delle applicazioni che possiamo inglobare nel nostro software/sequencer o DAW e, quindi, non hanno una vera e propria collocazione fisica all’interno del nostro studio, ma le troviamo solamente nel nostro PC in forma di applicazione.

I VST possono essere utili sia in sede mix che nella post-produzione sonora (ad esempio troviamo mixer virtuale, EQ, filtri, riverberi, delay, compressori ecc..) oppure possono fungere da strumenti musicali veri e propri: i VSTi (la i sta per instruments) sono degli emulatori di strumenti acustici o analogici ma anche digitali e elettrici che possono essere utili a colmare la strumentazione fisica mancante nello studio di registrazione. Troviamo vari VSTi che possono emulare diversi strumenti: piano, chitarra elettrica o acustica, il basso, la batteria, i sintetizzatori, drum machine e chi più ne ha più ne metta.

In conclusione

Abbiamo elencato le componenti che troviamo nella maggior parte degli studi di registrazione per Home Recording, per avere una visuale completa dell’argomento, ma potresti non avere bisogno di tutti gli elementi che abbiamo annotato. Tutto dipende dal tipo di produzione musicale: ad esempio se sei un dj potresti fare a meno dei microfoni; al contrario, se hai una band potresti fare a meno dei VSTi e viceversa. Come al solito, tutto dipende dal tipo di approccio che abbiamo in sede di registrazione, ma ci sembrava doveroso dare un quadro generale complessivo per permettervi di scegliere sul tipo di setup che più si addice al tipo di mix.

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