Circolo delle quinte – Cos’è e a cosa serve

da Gen 29, 2021Teoria Musicale

Il circolo delle quinte può far paura a tanti musicisti che si approcciano allo studio della teoria musicale.

Ma devi sapere che interiorizzandolo riuscirai a fare chiarezza su ogni scala, accordo e tonalità musicale.

Attraverso questa semplice e facile guida imparerai non solo il meccanismo che sta dietro il circolo delle quinte ma anche come sfruttarlo nella pratica musicale.

Cos’è il circolo delle quinte

Il circolo delle quinte è un procedimento armonico che ti permette di stabilire un ordine tra tutte le tonalità.

Di solito viene  rappresentato con uno schema che illustra le relazioni tra le tonalità musicali.

Le scale musicali, ma soprattutto le loro alterazioni riescono a mettere in difficoltà tutti i musicisti alle prime armi. Non è facile ricordare quante alterazioni hanno le diverse scale.

Lo scopo del circolo delle quinte è proprio quello di risolvere questo problema una volta per tutte.

Perché “circolo” delle quinte?

Si chiama circolo delle quinte perché partendo da DO e procedendo in senso orario, ogni nota è una quinta giusta sopra la nota precedente nel “cerchio”. Partendo da DO bisogna contare 5 note per definire la tonalità che seguirà, in questo caso SOL, da SOL dovremo contare un’altra quinta ascendente per trovare la tonalità successiva ovvero RE.

Attraverso questo procedimento saremo in grado di ricavare tutte le tonalità.

Il circolo delle quinte tonalita maggiori

Le alterazioni musicali

Ogni tonalità avrà in chiave un’alterazione in più rispetto alla tonalità precedente. La tonalità da cui partiamo è DO che in chiave non ha nessuna alterazione. Come abbiamo detto, una quinta sopra abbiamo il SOL che avrà in chiave un’alterazione in più della tonalità precedente, quindi il FA#. Procedendo allo stesso modo una quinta sopra SOL si trova il RE che avrà in chiave due alterazioni ovvero FA# e DO#. Adesso continua tu!

La successione delle alterazioni

Può esserti molto utile memorizzare la successione dei diesis e dei bemolle, in questo modo sarai più veloce a determinare le alterazioni delle varie scale.

I diesis: Fa# Do# Sol# Re# La# Mi# Si#

I bemolle: SIb Mib LAb REb SOLb DOb FAb 

Federiscores tip: il numero di “salti” che fai da una tonalità all’altra del circolo delle quinte corrisponde a quante alterazioni ha quella tonalità!

Tonalità con i bemolle

Hai imparato che partendo da Do il circolo delle quinte si sviluppa di dominante in dominante (quinto grado della scala) in senso ascendente, ma cosa succede se da Do vogliamo scendere verso le tonalità con i bemolle?
Dovremo utilizzare una successione di quinte giuste discendenti. 

Ecco il circolo delle quinte per le tonalità con i bemolle:

il circolo delle quinte tonalita con i bemolle

Il circolo delle quinte per le tonalità minori

Fin qui abbiamo visto il circolo delle quinte per le tonalità maggiori, e per quelle minori? Buone notizie! Il procedimento è uguale a quello delle scale maggiori.

Ad ogni tonalità maggiore corrisponde una relativa minore che si trova sul sesto grado della stessa scala. Quindi se siamo in Do maggiore e vogliamo sapere qual è la relativa minore ci basta contare sei suoni a partire da Do, troveremo quindi il La.

Sapendo questo possiamo procedere allo stesso modo delle tonalità maggiori, basterà quindi partire dalla relativa minore di Do e procedere in senso orario per i diesis o antiorario per i bemolle.

Ecco il circolo delle quinte per le tonalità minori:

circolo delle quinte tonalita minori

A che serve il circolo delle quinte?

Il circolo delle quinte serve ad aiutarti a memorizzare le alterazioni appartenenti ad ogni tonalità. E’ importante che tu abbia una padronanza totale delle tonalità musicali in modo da poterti esprimere liberamente.

Potrai inoltre comprendere facilmente le successioni armoniche e le costruzioni degli accordi dei vari brani.

Come usare il circolo delle quinte

Adesso che sai come funziona il circolo delle quinte ti starai chiedendo come applicarlo nel tuo fare musica.

Le applicazioni del circolo delle quinte potrebbero essere infinite, noi ci limiteremo a darti alcuni spunti.

Il circolo delle quinte per trovare le alterazioni delle tonalità

Mettiamo caso tu stia imparando un brano in tonalità di Fa maggiore e vuoi sapere quali e quante alterazioni hai in chiave. Ti basterà contare quante “posizioni” sei distante in senso antiorario rispetto a DO.

Ti consigliamo di memorizzare la sequenza del circolo delle quinte in modo da essere veloce in questo calcolo.

Il circolo delle quinte per costruire le scale

Hai imparato che ogni nota del circolo delle quinte rappresenta la tonica della tonalità. 

Ti basterà “scoprire” quante alterazioni ha quella tonalità e potrai facilmente costruire una scala maggiore o minore, come abbiamo imparato nella lezione sulle scale musicali.

Esercizi sul circolo delle quinte al pianoforte

Se hai un pianoforte o una tastiera a casa potrai facilmente esercitarti sul circolo delle quinte.
Ti consigliamo di studiare lentamente le scale maggiori e di procedere per quinte sia in senso ascendente che in senso discendente.
Quindi suona la scala di Do maggiore, poi di sol maggiore e così via.

Nel caso in cui tu abbia confidenza con le triadi e le cadenze puoi anche suonarle procedendo di tonalità in tonalità attraverso il circolo delle quinte. 

Questi esercizi ti permetteranno di ottenere una grande padronanza delle tonalità musicali e delle loro alterazioni

Libri sul circolo delle quinte

Ultimo aggiornamento 2021-03-02 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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