SHURE SM7B Recensione – Il leggendario microfono dinamico per voce

da Nov 28, 2020Home recording, Microfoni

Oggi parleremo di un microfono provato e testato nei nostri studi, un microfono che non ha bisogno di presentazioni per la fama e la notorietà che ha guadagnato, negli anni, per la grandissima quantità di artisti che, nelle loro produzioni in studio e nelle esibizioni, se ne sono avvalsi con grandissimi risultati (primi fra tutti Michael Jackson nel suo album più famoso, Thriller): stiamo parlando dello Shure Sm7b. 

Lo Shure Sm7b è un microfono dinamico a diaframma largo con diagramma polare cardioide (o unidirezionale) con risposta in frequenza regolabile pensato per il broadcasting e gli speaker radiofonici. Nonostante la sua principale destinazione sia quella del parlato e del voice-over, questo microfono viene utilizzato in moltissimi studi professionali e non, anche per moltissimi altri utilizzi. Questo microfono, infatti, per le sue caratteristiche è entrato nell’olimpo dei microfoni Shure dinamici anche per essere un’eccellenza fra i microfoni dinamici per voce, e oltrettutto per registrare diversi strumenti musicali. 

Ma vediamo nel dettaglio le proprietà e le peculiarità di questo microfono definitivo che non può mancare nel vostro set di microfoni per studio e live.

Shure SM7B – Microfono dinamico con pattern polare a cardioide che offre un suono caldo e omogeneo per le trasmissioni radiofoniche, il podcasting e le registrazioni
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Shure SM7B – Microfono dinamico con pattern polare a cardioide che offre un suono caldo e omogeneo per le trasmissioni radiofoniche, il podcasting e le registrazioni

  • Risposta in frequenza omogenea e ampia per una riproduzione straordinariamente trasparente e naturale della musica e del parlato
  • Roll-off dei bassi ed enfatizzazione dei medi (incremento della presenza) con display grafico delle impostazioni di risposta

Ultimo aggiornamento 2021-01-24 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Shure diagramma polare
Shure risposte in frequenza
TipoDinamico
Tipo di diaframmaLargo
Dimensioni198.7 mm (Altezza) x 117.0 mm (Larghezza) x 96.0 mm ( Profondità )
Peso765 g
Sensibilità-59.00 dBV/Pa – 1.12 mV/Pa
Max SPL (Sound Pression Level)//
ImpedenzaL’impedenza nominale è di 150 Ω
Pettern di polarizzazioneCardioide
Switch pattern polareNo
Alimentazione//
USB o XLRXLR3M
Range di Frequenza50 – 20,000 Hz
Shock MountNo
Filtro Anti-PopNo
AltroInterrutore per low cut
Fonte – Shure

Design

Il microfono Shure Sm7b si presenta come un microfono molto solido e robusto e la cosa che spicca è, sicuramente, l’eccelsa qualità costruttiva che è una prerogativa della maggior parte dei microfoni dinamici: ebbene, anche in questo caso, l’apparecchio non è da meno. Il design è particolare e caratteristico, infatti, si differenzia dagli altri microfoni dinamici che, in genere, si presentano con la classica forma “a cono gelato”. Se, da un lato, l’egregia robustezza del microfono è innegabile, dall’altro, la sua conformazione risulta un pò ingombrante e per alcuni utilizzi (ad esempio se si vuole registrare delle componenti batteristiche e di percussioni) è davvero scomodo.

Per registrare percussioni e parti di batteria, ci sentiamo in dovere di consigliarvi quello che molti considerano il “fratello minore” di questo microfono, ovvero, lo Shure Sm57, sicuramente molto più comodo da posizionare fra tom, rullanti, piatti e quant’altro. Del resto, il microfono è pensato per l’ambito radiofonico, per cui il suo design è adatto a quel tipo di applicazione, anche se le sperimentazioni che è possibile fare con questo apparecchio siano, davvero, fra le più varie. Un’altra raccomandazione che sentiamo di darvi è quella di comprare un’asta microfonica robusta considerato che il microfono è abbastanza pesante e quindi, non risparmiate sull’acquisto del supporto!

Funzioni e pulsanti

Il microfono è dotato di alcune funzioni, molto interessanti, che hanno contraddistinto il marchio Shure per anni e lo rendono, ancora oggi, uno standard di equipaggiamento fra i più venduti in assoluto. Sul retro del microfono, infatti, lo Shure Sm7b, vi permetterà di agire su un’equalizzazione personalizzabile con dei pulsanti switch. Ha due interruttori molto utili per provare diverse configurazioni del microfono dinamico per voce:

  • un mid-boost: con questo interruttore si avrà la possibilità di provare una configurazione con un’enfatizzazione delle medie frequenze oppure se preferirlo in una impostazione filtro voce più naturale
  • un roll-off: è un filtro passa-alto

Fra le funzioni utili di questo microfono merita una particolare menzione la schermatura magnetica contro i ronzii, che fa parte della tecnologia costruttiva di questo microfono dinamico Shure: ciò significa che il microfono funzionerà egregiamente anche vicino ad altri apparecchi che solitamente generano ronzii elettromagnetici, quali monitor, lampade al neon e altri apparecchi elettrici. Ha un pop filter integrato, con spugnetta inclusa, che protegge la capsula interna e rende il microfono ancora più stabile.

Packaging

Il packaging del microfono è curato e resistente, protegge perfettamente il microfono al suo interno. Una volta aperta la scatola che lo contiene, troviamo il foglio della garanzia della durata di 2 anni, un adesivo della Shure audio, e il manuale d’istruzione. Nella parte sinistra della scatola troviamo la spugnetta da mettere attorno al microfono mentre nella parte centrale troviamo il microfono col meccanismo d’aggancio su asta già montato. Non è incluso il cavo XLR per collegare il microfono, quindi vi raccomandiamo di comprarlo a parte. 

Suono

Il suono di questo microfono è, sicuramente, la cosa che lo caratterizza. Lo Shure Sm7b è uno dei microfoni professionali per voce più usati perchè innanzitutto permette un’incredibile gestione dei picchi con un effetto “limiting” adatto anche alle voci più urlate: è perfetto per l’uso di scream e per le voci Rock e Metal che hanno questo tipo di impostazione. Un’altra peculiarità che lo rende uno degli apparecchi più venduti è sicuramente la sua bassissima sensibilità, caratteristica un pò di tutti i dinamici, e questo permette di usarlo anche in ambienti non trattati e con fonti di rumori eccessivamente presenti che grazie al microfono poco sensibile non verranno captate.

Un altro utilizzo frequentissimo è quello che riguarda la microfonazione degli amplificatori per chitarra elettrica: in questo caso, sì, ci sentiamo di consigliarvi questo modello, molto più completo e profondo nel suono, rispetto al “fratello minore” Shure Sm57. Una precisazione va fatta a chi dice che il microfono è un full range, cioè va dai 50hz ai 20kHz: questa affermazione è corretta solo in parte perchè è vero, come facilmente evidenziabile dal grafico della gamma di frequenza, che arriva fino ai 20kHz però a -20dB, in realtà dopo i 15kHz, un pò come tutti i dinamici, inizia a scendere vertiginosamente con un greve roll-off: vi consigliamo, una volta registrata la voce o lo strumento, di correggere con un equalizzatore per agire su queste frequenze con un boost e risolvere, così, il problema.

Un altro consiglio importantissimo è quello di utilizzare il microfono sempre in accoppiata con una scheda audio dotata di un buon preamplificatore oppure con un preamplificatore esterno di qualità, perchè il microfono ha bisogno di una bella spinta in termini di gain e se possedete una scheda audio economica, questa potrebbe far emergere del fastidioso rumore di fondo. 

In conclusione

Lo Shure Sm7b è uno standard che non ha bisogno di molte presentazioni per la sua versatilità e diverse applicazioni che possiamo sfruttare. Facciamo un piccolo riassunto elencando le cose che ci sono piaciute di più e le cose che, invece, non ci hanno convinto.

PRO CONTRO
– Il microfono “tuttofare” per studi professionali, semi-professionali e casalinghi– Un pò ingombrante soprattutto per microfonare  componenti batteristiche o percussioni
– Perfetto per le voci urlate, scream e voci rock e metal– Necessità di un’asta robusta perchè il microfono è pesante
– Schermatura elettromagnetica che lo rende uno standard radiomicrofono Shure del broadcasting, presente in molti studi radiofonici– Cavo XLR non incluso
– Filto antipop incluso a protezione della capsula
– Bassa sensibilità
– Ottimo anche per microfonare amplificatori per chitarra elettrica

Si conclude così la recensione del leggendario Shure Sm7b e non ci resta altro che invitarvi ai prossimi appuntamenti con recensioni e articoli su registrazione e produzione audio in Home Recording. Seguiteci sui nostri canali social Federiplay, su Facebook e Instagram, per essere sempre aggiornati su nuove tematiche e notizie sfiziose in campo audio. Alla prossima e buona musica! 

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